Nel mondo della firma digitale si sente spesso parlare di marca temporale. Ma cos'è di preciso e come si lega ai file .p7m? In questa guida lo spieghiamo in modo semplice.
Cos'è la marca temporale
La marca temporale (timestamp) è una sorta di "timbro" digitale che certifica la data e l'ora in cui un documento è stato firmato o esisteva. È rilasciata da un ente accreditato e dà al documento una data certa, opponibile a terzi.
A cosa serve
La firma digitale prova chi ha firmato e che il documento non è stato modificato. La marca temporale aggiunge un terzo elemento: quando. Serve quando è importante dimostrare che un documento esisteva a una certa data — per esempio contratti, gare, documenti con scadenze legali.
Marca temporale e file .p7m
Un file firmato in CAdES ha estensione .p7m. Quando a quella firma si aggiunge una marca temporale, il file può avere estensioni come .p7m.tsd o contenere la marca al suo interno. In pratica: prima si firma (nasce il .p7m), poi si può "marcare temporalmente" per dare data certa.
Come leggere un documento firmato e marcato
Per aprire e leggere il documento contenuto in un file firmato, con o senza marca temporale, usa P7M Viewer:
1. Apri lo strumento Apri .p7m.
2. Carica il file.
3. Visualizza o scarica il documento originale, e vedi chi ha firmato.
La verifica legale completa della marca (validità, ente emittente) si fa con strumenti dedicati; per leggere il contenuto basta il browser.
Domande frequenti
La marca temporale è obbligatoria? No, si usa quando serve una data certa opponibile a terzi.
Che differenza c'è con la firma? La firma dice chi e cosa; la marca temporale dice quando.
Posso aprire un file marcato con P7M Viewer? Sì, apri e leggi il documento; è gratis per un singolo file.
In sintesi
La marca temporale dà data certa a un documento firmato, completando la firma digitale che prova autore e integrità. Per leggere i file .p7m firmati, con o senza marca, usa P7M Viewer in pochi secondi, gratis.